Restauro interno della chiesa

La nostra basilica, consacrata al culto 30 maggio 1757, è stata arricchita nel tempo di molte decorazioni, che poi sono andate in deperimento, coprendo il tutto con una tinteggiatura uniforme, al posto di restaurare. Dopo il restauro del tetto e riportato a mattone a vista la facciata e le parti perimetrali della chiesa, come era una volta, nel 2002 furono iniziati i lavori per riportare l'altare maggiore e la cappella della Madonna al suo primitivo splendore. Era mio vivo desidero, dopo il mio ritorno come parroco, terminare la sistemazione esterna destra della Chiesa, riportare tutto l'interno della chiesa alla sua decorazione preesistente. Dopo aver fatto il progetto globale di tutto l'interno della chiesa, si è pensato di procede alla sistemazione delle navate laterali fino al ballatoio, tenuto conto della spesa notevole e della difficoltà per il restauro della parte centrale.

I lavori, eseguiti dalla ditta Daniela Del Francia S.r.l., procedono celermente, si spera di terminare la sistemazione delle navate prima di Pasqua. Quando il lavoro sarà terminato, avremo modo di ammirare la Chiesa nel suo originario splendore così come voluto dai committenti.

"La foto mostra chiaramente il lavoro certosino che i restauratori stanno facendo per riportare la vecchia tinteggiatura togliendo l’incrostazione che maldestramente è stata fatta nel passato, non tenendo conto della bellezza e dell’armonia della pittura esistente."

L'attuale contratto di lavoro prevede una spesa di oltre € 110.000 compreso di iva, salvo imprevisti, che potrebbero  far lievitare la spesa. A questa bisogna aggiungere inoltre le spese tecniche. 

Il progetto è curato dall'arch. Paola Renzetti,  l'alta Sorveglianza della Soprintendenza SABAB-ABR dott. Sergio Caranfa e la responsabilità dei lavori ( ex D.l.gs 81/08) dall'ing Luca Litterio.

Sono inoltre previsti ritocchi pittorici delle parti ammalorate dei precedenti restauri nel presbiterio e nicchia della Madonna con una spesa ulteriore di circa € 30.000,00.

Dove trovare tutte queste risorse?

Attualmente la parrocchia ha solo un terzo della somma prevista, per cui facciamo appello a tutti i fedeli di collaborare economicamente per i lavori.

Come?

  1. Mettendo un'offerta più sostanziosa nella questua della domenica;
  2. Dando un'offerta più generosa nelle benedizione delle famiglie;
  3. Impegnandosi a dare un'offerta mensile o direttamente al parroco o ai confratelli o tramite il bollettino postale della parrocchia che potete ritirare nell'ufficio parrocchiale.

Se mille famiglie dessero € 50,00, raccoglieremo somma di € 50.000,00 che sommate alle altre offerte in pochi anni potremmo estinguere il mutuo bancario che dobbiamo aprire.

Vi ringraziamo sentitamente e la Madonna Addolorata benedica tutte le famiglie e le persone che collaborano per il restauro della Chiesa.

Il Parroco e il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici

"La lunetta prima del restauro, si vede che era stata coperta da una tinteggiatura azzurra."

"Una volta tolta la pittura è stato scoperto un affresco mutilo raffigurante san Giuseppe con il Bambino Gesù, con lo Spirito Santo e mancante probabilmente dell’immagine della Madonna. Non sappiamo il motivo della mancanza dell’icona di Maria."

"Entrando dalla porta laterale della chiesa, si è scoperto un altro affresco raffigurante Dio Padre con in mano la terra e ai lati due angeli il tutto racchiuso dentro un ovale."

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